30 Giugno 2022

La storia del sistema inerziale Benelli

Al pari di ogni creazione industriale, anche il fucile semiautomatico Benelli è stato interessato nel corso dei decenni da una continua evoluzione, con tappe che ne segnano il cammino.

L'evoluzione continua del sistema inerziale

L’evoluzione del sistema inerziale Benelli percorre tutta la storia dei fucili semiautomatici Benelli e in particolare ricordiamo:

  • 1973 - La Benelli costruì il suo primo fucile in calibro 20, il modello SL201 – singolare acronimo di Super Lusso calibro 20 numero 1 – sempre a funzionamento inerziale, intuendo le potenzialità derivanti da un’arma più compatta e leggera grazie al calibro più piccolo.
  • 1983 - Il sistema inerziale conobbe una prima, importante evoluzione con il fucile semiautomatico Montefeltro, il primo ad adottare l’otturatore con la testina rotante. Cambiava inoltre il disegno della carcassa, non più aperta nella parte superiore ma avvolgente e, a cui era applicata, nella parte inferiore, la guardia del grilletto con il meccanismo di scatto, facilmente smontabile.
  • 1985 - Il Super 90, con l’introduzione del cut off e del kit di piastrine per variare piega e deviazione, ulteriore svolta nella rivoluzione progettuale iniziata con il semiauto Montefeltro.
  • 1987 la nascita del semiautomatico Raffaello segnò, in pratica, la sintesi fra l’architettura iniziale di Benelli per quanto riguarda il manicotto d’acciaio entro cui scorre l’otturatore, che ora non è più avvitato alla canna, ma collegato alla parte superiore del castello, con la testina rotante introdotta dal fucile semiauto Montefeltro.
  • 1991 l’iconico Super Black Eagle, altro turning point che ha segnato la storia del brand e dell’inerziale stesso è la sua applicazione, per la prima volta, in un fucile in calibro 12 Super Magnum (bossolo 89), un must per la caccia agli acquatici.
  • 2009 la Benelli lanciò il rivoluzionario sistema meccanico “In-Line Vinci Inertia System” inserito nel semiautomatico Vinci, in cui le parti in movimento si muovono lungo l’asse della canna a tutto vantaggio della riduzione del rilevamento.
  • 2009 il piccolo calibro fece la sua comparsa sulla scena: due fucili semiautomatici in calibro 28, entrambi caratterizzati dall’estrema eleganza e leggerezza della linea. L’utilizzo dell’inerziale anche con i piccoli calibri si rivela una scelta d’avanguardia.
  • 2013 si assiste ad un’ulteriore innovazione nel mondo dei semiautomatici inerziali. Il Raffaello Power Bore, edizione rinnovata del fortunato modello del 1987, presenta infatti il sistema Easy Locking, la più recente evoluzione dell’inerziale. Affidabilità e sicurezza sono le parole d’ordine di questo innovativo sistema di chiusura dell’otturatore, che essendo progettato per essere anti-rimbalzo, limita sensibilmente l’arretramento accidentale del meccanismo e si riporta agevolmente in chiusura, semplicemente spingendo in avanti la manetta. In questo modo, il fucile sarà sempre pronto allo sparo.
  • 2014 il sistema inerziale è da sempre applicato anche ai fucili per tiratori mancini e questa gamma si ampia anche al calibro 20 facendo diventare Benelli il produttore con la più ampia gamma al mondo di fucili semiautomatici per mancini in calibro 12 e in calibro 20.
  • 2017 Il Super Black Eagle, diventa Super Black Eagle 3 in cui il sistema inerziale è applicato della cameratura Super Magum per la caccia agli acquatici
  • 2018 Nasce Raffaello Be Diamond, il semiautomatico più tecnologico di casa Benelli, con funzionamento inerziale, e con trattamento BE.S.T. che lo rende più resistente alla corrosione.
  • 2019 Nasce il Raffaello Accademia Limited Edition, una serie limitata con preziose incisioni, il cui disegno fu realizzato in collaborazione con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti d’Urbino. La collaborazione con l’Accademia prosegue da anni e ha permesso di realizzare moltissime opere d’arte situate all’interno dell’azienda.
  • 2020 Nasce il semiautomatico Montefeltro Mygra cal 20, leggero, stabile e veloce con canna criogenica camerata 70 mm e strozzatori dedicati: Wide Shot e Long Shot.
    è anche l’anno dell’Ethos 20 Super Sport e dell’Ethos 28 Super Sport, semiautomatici maneggevoli e veloci, realizzati in camo fibra di carbonio. Potenza, controllo e stabilità sono le caratteristiche che li contraddistinguono.
    La tecnologia Easy Locking e Easy Loading assicurano agevoli operazioni di caricamento e scaricamento per un'arma sempre pronta allo sparo.
  • 2021 Nasce il Black Eagle, un semiautomatico con camera 76 Magnum che deriva dal best seller Super Black Eagle 3 e da cui prende il look inconfondibile. Un'arma fidata, che può essere utilizzata in ogni ambiente venatorio. Progettato con cameratura 76 Magnum, è sinonimo di estrema affidabilità.
  • 2022 Viene rinnovato l’iconico semiautomatico della gamma Benelli, il Montefeltro. La funzionalità del fucile nasce direttamente dal design. La carcassa ridisegnata garantisce un bilanciamento e una messa in mira impeccabili, oltre a un’immediata attivazione dei pulsanti operativi.

I vantaggi del sistema inerziale

Il sistema inerziale Benelli presenta un’indubbia serie di vantaggi.

Il limitato numero di componenti dà vita a una meccanica semplice, funzionale ed estremamente affidabile, con poche parti in movimento durante lo sparo. Infatti, la canna rimane ferma al momento del tiro, a differenza di quanto avviene nei fucili a lungo rinculo di canna che, inoltre, richiedono una costruzione più complessa e assorbono scarsamente il rinculo percepito.

L’avere meno componenti del presa di gas, suo principale “rivale” dell’epoca, comportava un semplice assunto: tutto ciò che non c’è non pesa, non si rompe, non crea depositi.

Infatti, nel sistema inerziale i gas generati dalla combustione della carica di lancio non arrivano alla meccanica dell’arma, contribuendo a mantenere il fucile semiauto più pulito e necessitando di minima manutenzione; inoltre tutta la pressione generata dalla cartuccia è utilizzata per la spinta delle munizioni e non anche per fare funzionare l’arma, determinando un’energia di fuoco maggiore e prestazioni balistiche superiori.

L’assenza di ingombri funzionali sotto l’astina, che risulta più filante e definisce lo stile che ha reso i fucili Benelli assolutamente inconfondibili. Tutti i fucili semiautomatici a canna liscia Benelli – con la sola eccezione del modello M4 del 1998, a presa di gas su specifica richiesta del Corpo dei Marines – funzionano con il sistema inerziale.

L’identificazione è ormai totale: costruttore e meccanica diventano binomio inscindibile, per cui dire inerziale significa, senza dubbio, dire Benelli.


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